Roma negli ultimi 20 anni é cresciuta terribilmente e a dirla tutta é l'unica zona d'Italia ad essere veramente cresciuta negli ultimi 20 anni, ma come é stato possibile ? Un miracolo ? Molti pensano che sia stato lo scoppio di tangentopoli e la caduta di un certo potere milanese a dare il via libera allo sviluppo di Roma che si é finalmente in una posizione di libertá che prima non aveva mai ottenuto ed io personalmente sono in accordo con questa tesi, é vero che il boom immobiliare ha aiutato molto ma é anche vero che Roma ha un brand che é stato favorito molto dai voli a basso costo ed anche se ci sarebbe molto da fare il turismo a Roma cresce e crea reddito e ricchezza per moltissime persone, sia direttamente che inderettamente ma sicuramente c'é qualcos'altro che sta spingendo la crescita magari sará il fatto che una certa mentalitá é finita, nessuno aspira piú a diventare uno statale, a lavorare 8 ore al giorno o almeno non piú la maggioranza dei romani, le nuove generazioni hanno voglia di fare, di arrivare primi anche se naturalmente la selezione naturale a livello sociale nella capitale é insostenibile ma é pur sempre qualcosa, un piccolo spiraglio puó far morire felici molte persone ora resta solo da capire se il trend resterá tale nei prossimi 20 anni o se qualcosa si incepperá e Milano riinizierá a crescere piú di Roma.
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Il sorpasso ed il futuro
Roma>Trullo>Monte delle Capre>Draculino
Ma la colpa é di Draculino ? Alla fine lui che dovrebbe fare ? Non ha niente da fare, passa tutto il giorno tra bisca e solarium, mica ammazza la gente, mica distrugge le proprietá private, mica scuote il mondo civile, no Draculino si fa i cazzi suoi, cerca solo di far passare le giornate per arrivare al letto e dormire tranquillo e spensierato, cerca solo questo, magari vende alle volte delle sostanze, poca roba, solo agli amici e non si puó dire che gli amici non siano felici del servizio, perché Draculino sa tutto, vede tutto, é sempre in giro, conosce tutti, vede tutto, se vuoi sapere qualcosa la chiedi a Draculino, lui di sicuro ne ha sentito parlare, lui di sicuro ne sa qualcosa ma Draculino non fa niente, placido e beato, nessuno sa il suo nome, é come l'uomo tigre o pensando al Trullo a personaggi come Lo Sceriffo, chi non conosce Lo Sceriffo a Monte Cucco o a Monte delle Capre ? Ma chi sa il suo nome ? Nessuno sa il suo nome, lui é lo sceriffo, vecchio ex criminale che non c'é la fa piú ma Draculino non é un criminale, Draculino é una leggenda, é una di quelle storie che si racconteranno in bisca a Monte delle Capre per almeno 5-6 anni dopo la sua morte e poi nessuno si ricorderá piú di Draculino, della sua vita, giorno dopo giorno, giorno dopo giorno uguale, senza speranze, senza lavoro, senza evoluzioni possibili, ai margini del sogno, ghettizzato al trullo con poche gite a Ibiza e Riccione, roba di poco conto, roba da Motor Show a Bologna ma quando lo racconto, Draculino prende vita, la sua passivitá inizia a fare effetto, il suo attendere inizia ad avere un senso, solarium e bisca, sicuramente gia é in giro Draculino per le strade del trullo, per le strade di Roma e poi c'é il domani che per Draculino non é una novitá.
Ai confini della cittá di Roma
É quando arrivi alla fine di Roma che la capisci veramente, quando ti accorgi che il cemento e l'asfalto finiscono nella campagna ma é qualcosa di piú, alle volte si percipesce addirittura il nulla, per esempio la fine della Borghesiana a est o ovest della Casilina o quando dopo il Serpentone si imbocca la fettuccia per Fiumicino o alle volte inoltrandosi un po sull'Aurelia si possono vedere greggi di pecore pascolare felici e Roma é tutta li, una cittá costruita al centro del nulla, una cittá fine a se stessa, senza tessuto urbano, che si espande ed inghiotte, una cittá costruita per le macchine e a mille teste che mostra la sua provincialitá.
Il salto dai confini estremi al centro di Roma é veloce [traffico permettendo], la storia monumentale contrasta con l'inadeguatezza delle infrastrutture eppure quello rimane l'orgoglio ed il sogno di Roma e dei Romani, nelle periferie estreme dove l'identitá di quartiere é molto forte [vd Tor Bella Monaca, San Basilio, Acilia, Ostia, Monte Cucco, Testaccio, Garbatella etcetera...] il legame con Roma rimane soprattutto connesso al prestigio monumentale, politico/economico e poco altro non c'é un vero legame tra le borgate e Roma.
Nell'analisi ho evitato di inserire anche la variante popolazione poiché richiederebbe un discorso a parte, ceerto é che alcuni Romani sanno trasformare Roma nel sogno piú lucente o nell'inferno in terra a seconda dell'umore e poi si arriva ai confini della cittá di Roma, dove sembra che tutto abbia una fine tranne le consolari che proseguono fino agli angoli piú remoti dell'impero.
Nuova As Roma Vecchia As Roma
Cambiano i proprietari, cambiano i giocatori, cambia tutto ma non cambia Roma e la sua squadra piú seguita, il vecchio ed il nuovo si fondono, risultati ordinari si scontrano con risultati straordinari [201 gol di Totti], sogniamo l'america e ci sentiamo un po tutti come Alberto Sordi in un Americano a Roma , sentiamo tutti che quel piatto di spaghetti ci sta provocando, se la sta cercando ma non é Kansas City é NY City, la grande mela, la cittá che é oggi quello che era la Roma imperiale, e tra sogni di scudetto e champions e retro gusto imperiale, Roma e l'as Roma continuano il loro ballo sul loro battello ebbro che naviga nelle acque scure del Tevere.
Sulla primavera romana [Roma papalina]
Ed ecco che l'anno cambia e si avvicina l'estate, il traffico per andare a Ostia o i magnifici ricordi che le prime assenze estive ingiustificate a scuola che per chi ha l'etá porteranno con loro ma Roma vive di gioventú, lavoro e morte, la cittá degli Imperatori che nella sua grandezza ha deciso di nominarsi poi capitale universale [cattolica] della fede di Gesú Cristo Redentore ed é per questo che il romano é disincantato, perché nella capitale del sacro era la corruzione piú sfrenata a primeggiare, i figli dei santi padri facevano man bassa della cittá, quello che non avevano fatto i barbari lo avevavo fatto i Barberini, perché il sangue dell'arena poteva essere sostituito con i casti intrighi, perché l'uomo non bastava piú, serviva dio, l'unico, il solo, il riincarnato entro se stesso e Roma e i romani sullo sfondo giocavano a carte, con il coltello sotto al tavolo e allora il bunga bunga cos'é rispetto alle spiagge di Capocotta ? E Roma in questo momento non si preoccupa, aspetta la primavera, che il sole, si sa, é sempre un gran rimedio oltre al pane ed al circo si sa anche questo.
AS Roma [ come previsto ]
É arrivato il momento, non si puó tornare indietro ma la stagione della Roma rimane incerta ma non é una novitá lo avevamo detto molto tempo fa e ora lo ribadiamo, anche perché il cambio di proprietá é epocale, come con la fine della Roma di Dino Viola, che succederá ? Se questi americani sono tipo Russi inizieranno a spendere vagonate di soldi tipo Chelsea ma proprio vedendo l'esperienza londinese non posso fare a meno di sperare per l'AS Roma un futuro tipo Ajax, con attenzione per il vivavio, squadra giovane e sempre affamata che sappia fare bene ciclicamente anche in Europa [magari una Champions League] ma questi sono solo i sogni lucidi di chi vede nell'AS Roma una delle faccie della cittá, e Roma merita di essere vincente in tutte le sue sfaccettature.
Voi che modello preferireste per il futuro dell'AS Roma ?
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